
Come destinazione e' stato scelto un bel laghetto di montagna, a 2600 mt di altitudine. Diciamo che il nome ha giocato un ruolo fondamentale, infatti questo lago si chiama LEJ DE LA TSCHEPPA. Non conosco bene il vero significato nella lingua locale (ladino), pero' interpretando la parola con il dialetto delle mie parti, mi ricorda molto il termine tchepass che, se mi ricordo bene, dovrebbe voler dire rompersi. Mi pare pure di ricordare il detto 'tira mia tropp la corda se no la se tscheppa!' che vuol dire di non tirare troppo la corda se no si rompe. Lo diceva sempre mio padre quando scassavo un po' troppo la m.... Ecco, forse lo sto facendo anche adesso con la pazienza di chi sta leggendo! Va bene...dopo questa divagazione dialettale, come al solito allego la vista generale e poi le viste accessorie, questa volta ho pure provato un programma nuovo per la gestione dei dati...


Beh, piu' che un bicchierino, se devo esser sincero, la mia condizione di poco allenamento mi ha fatto sembrare quasta salita un biccherone! Anzi, una caraffa da un litro! Ah ah ah! :-) Vabbe', ecco qualche foto fatta durante la salita, e poi altre fatte una volta arrivato al lago:




Oggi e' lunedi'...e dopo 2 passi mi riposo! Unica attivita' che faccio e' la documentazione nel blog. :-)
1 commento:
che posto stupendo! dai, valeva la pena di fare la scarpinata, no?
Ciao!
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